Sitografia Istituzioni
Internazionali
DSDG - Division for Sustainable Development Goals (ONU)
l Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN-DESA) è strutturato in Uffici e Divisioni: una di queste si occupa degli obiettivi di sviluppo sostenibile e ha elaborato un importante documento, approvato nel settembre 2015 da tutti i 193 membri dell’ONU: l’Agenda 2030.
Il documento è strutturato in 17 obiettivi (SDGs, Sustainable Development Goals), suddivisi a loro volta in 169 target, o traguardi, che, seguendo la definizione di “sviluppo sostenibile” elaborata nel 1987 dal Rapporto Brundtland, riguardano l’ambito economico, sociale e ambientale. Si tratta di un ambizioso programma globale, che si propone di migliorare il benessere umano, di promuovere la giustizia e l’uguaglianza tra popoli e d’incoraggiare un nuovo genere di convenienza, più armoniosa, tra uomo e natura.
https://sustainabledevelopment.un.org (inglese)
https://unric.org/it/agenda-2030/ (italiano)
HLPF - High Level Political Forum on Sustainable Development (dal 2013)
High Level Political Forum on Sustainable Development: istituito nel 2013, è un’assemblea che si riunisce annualmente e si occupa di valutare l’avanzamento dell’applicazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030.
IPCC - Intergovernmental Panel on Climate Change (dal 1988)
Created in 1988 by the World Meteorological Organization (WMO) and the United Nations Environment Programme (UNEP), the objective of the IPCC is to provide governments at all levels with scientific information that they can use to develop climate policies. IPCC reports are also a key input into international climate change negotiations.
The IPCC is an organization of governments that are members of the United Nations or WMO. The IPCC currently has 195 members. Thousands of people from all over the world contribute to the work of the IPCC. For the assessment reports, IPCC scientists volunteer their time to assess the thousands of scientific papers published each year to provide a comprehensive summary of what is known about the drivers of climate change, its impacts and future risks, and how adaptation and mitigation can reduce those risks.
An open and transparent review by experts and governments around the world is an essential part of the IPCC process, to ensure an objective and complete assessment and to reflect a diverse range of views and expertise. Through its assessments, the IPCC identifies the strength of scientific agreement in different areas and indicates where further research is needed. The IPCC does not conduct its own research.
UNEP - Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (dal 1972)
E’ un’organizzazione internazionale che opera dal 1972 contro i cambiamenti climatici a favore della tutela dell’ambiente e dell’uso sostenibile delle risorse naturali.
La sua sede è a Nairobi (Kenya), ma opera in diverse parti del mondo tramite altri uffici amministrativi ed è costituita principalmente da un personale esperto che prende le decisioni sulle politiche ambientali e sulle attività da svolgere in aree di particolare interesse.
Europee
AEA - Agenzia europea dell’ambiente (dal 1990)
L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) è un’agenzia dell’Unione europea il cui compito è fornire informazioni indipendenti e qualificate sull’ambiente. L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) opera con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile e contribuire al conseguimento di miglioramenti significativi e misurabili dell’ambiente in Europa, fornendo ai responsabili delle decisioni politiche e al pubblico informazioni tempestive, mirate, pertinenti e attendibili.
ESPON - European Observation Network for Territorial Development and Cohesion (dal 2002)
The ESPON EGTC is a European Grouping on Territorial Cooperation. ESPON started in 2002 and have continued since then building a pan-European knowledge base related to territorial dynamics.
Interessante la sezione del sito Tools & Maps!
Collegato a questo c’è l’EPA
The European Network of the Heads of Environment Protection Agencies (EPA Network) is an informal grouping bringing together the heads of environment protection agencies and similar bodies across Europe. The network exchanges views and experiences on issues of common interest to organisations involved in the practical day-to-day implementation of environmental policy and communi
Italiane
ARPAV - Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (dal 1997)
L’ Agenzia persegue due obiettivi strettamente connessi: la protezione, attraverso i controlli ambientali che tutelano la salute della popolazione e la sicurezza del territorio; la prevenzione, attraverso la ricerca, la formazione, l’informazione e l’educazione ambientale.
ARPAV realizza i propri obiettivi utilizzando competenze tecnico-scientifiche che ne diventano caratteristica distintiva, la differenziano dagli altri Enti amministrativi e ne identificano la “mission”.
ARPAV è una agenzia regionale dotata di autonomia amministrativa, organizzativa, tecnica e contabile. Opera sulla base di piani triennali e di un programma annuale.
In essa sono presenti diverse figure professionali che garantiscono un approccio multisciplinare ai compiti dell’Agenzia medesima, scambiandosi informazioni e innovazioni.
ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (dal 2008)
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) è ente pubblico di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia tecnica, scientifica, organizzativa, finanziaria, gestionale, amministrativa, patrimoniale e contabile.
L’ISPRA è sottoposto alla vigilanza del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Ministro si avvale dell’Istituto nell’esercizio delle proprie attribuzioni, impartendo le direttive generali per il perseguimento dei compiti istituzionali.
Fermo restando lo svolgimento dei compiti, servizi e attività assegnati all’Istituto ai sensi della legislazione vigente, nell’ambito delle predette direttive sono altresì indicate le priorità relative agli ulteriori compiti, al fine del prioritario svolgimento delle funzioni di supporto al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Ministero dell’Ambiente (dal 1986)
Ministero italiano dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM). Istituito nel 1986. Ad oggi, l’incarico di ministro è ricoperto da Sergio Costa, membro del Corpo forestale dello Stato, attivo nelle inchieste sulla Terra dei Fuochi. Il Ministero ha recepito le direttive europee e delle Nazioni Unite in tema di protezione ambientale e di sviluppo sostenibile.
https://www.minambiente.it/pagina/i-trattati-internazionali-ambientali
Regione Veneto. Assessorato Ambiente e Protezione Civile
Cura un’iniziativa, Veneto Ambiente News, che informa sulle diverse azioni volte alla tutela dell’ecosistema.
Navigando sul sito potrete scoprire anche i molti cantieri aperti dalla Regione, per la difesa idraulica e non solo, così come le tante iniziative attivate dalla Protezione Civile regionale sul fronte della prevenzione e del perfezionamento dei sistemi di allertamento ed intervento in caso di emergenze. Azioni che, come nel caso del progetto “Scuola Sicura Veneto”, mirano a coinvolgere i cittadini fin dall’età scolare.
Veneto Ambiente News punta, attraverso l’informazione, ad incentivare la sinergia tra istituzioni, imprese e cittadini, per tutelare insieme l’ambiente in cui siamo immersi oggi. Un territorio che, quando è adeguatamente valorizzato come succede nel nostro Veneto, è anche motore d’economia come dimostra ad esempio l’ottima fruibilità delle acque del litorale, a cui la Regione garantisce, tramite i dati ARPAV, la perfetta balneabilità, ma anche un accesso turistico adeguato grazie ai costanti ripascimenti che vengono compiuti per mantenere le spiagge in condizioni idonee.
Sono diverse le attenzioni che richiede e merita il nostro territorio ed è proprio in base agli interventi messi in campo ogni giorno da ciascuno di noi, anche attraverso l’informazione, che l’ambiente del Veneto potrà cambiare e migliorare progressivamente per il domani nostro e dei nostri figli.
https://www.venetoambientenews.it/ (c’è anche pagina Facebook abbastanza aggiornata)
Sitografia
Associazioni
ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (dal 2016)
Nata nel 2011, si prefigge di aumentare, nella società italiana, la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 e di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Nell’Alleanza si riuniscono più di 220 istituzioni e reti della società civile, tra cui:
- associazioni rappresentative delle parti sociali (associazioni imprenditoriali, sindacali e del Terzo Settore);
- reti di associazioni della società civile che riguardano specifici Obiettivi (salute, benessere economico, educazione, lavoro, qualità dell’ambiente, uguaglianza di genere, ecc.);
- associazioni di enti territoriali;
- università e centri di ricerca pubblici e privati, e le relative reti;
- associazioni di soggetti attivi nei mondi della cultura e dell’informazione;
- fondazioni e reti di fondazioni;
- soggetti italiani appartenenti ad associazioni e reti internazionali attive sui temi dello sviluppo sostenibile.
FOEI - Friends of the Earth International (dal 1969)
Friends of the Earth International (FoEI) is an international network of environmental organizations in 74 countries
Friends of the Earth was founded in 1969 in San Francisco by David Brower, Donald Aitken and Gary Soucie after Brower’s split with the Sierra Club due to the latter’s positive approach to nuclear energy. The founding donation of $500,000 (in 2019 USD) was provided by Robert Orville Anderson, the owner of Atlantic Richfield oil company
It became an international network of organisations in 1971 with a meeting of representatives from four countries, namely U.S., Sweden, the UK and France.
Greenpeace (dal 1971)
Organizzazione non governativa, ambientalista e pacifista, nata nel 1971 in seguito ad un’azione dimostrativa volta ad impedire un test nucleare in un’area protetta. È oggi diffusa in tutto il mondo, e la sua principale attività consiste nel promuovere azioni collettive di protesta non violenta su numerose tematiche ambientali.
https://www.greenpeace.org/international/
https://www.greenpeace.org/italy/ (GreenPeace Italia)
IUCN - International Union for Conservation of Nature (dal 1948)
Organizzazione non governativa, fondata nel 1948; riunisce, ad oggi, più di 1.300 organizzazioni e più di 15.000 esperti con lo scopo di favorire la collaborazione tra diversi soggetti della società civile, del mondo economico e delle istituzioni, e di supportare la comunità internazionale nelle decisioni riguardanti la protezione dell’ambiente e l’attuazione di una transizione verso la sostenibilità.
Legambiente (dal 1980)
È l’Associazione di interesse ambientale più diffusa in Italia. Fondata nel 1980, promuove e tutela le aree naturali protette, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile mediante numerosi progetti ed iniziative.
https://www.legambiente.it/
https://www.greenpeace.org/international/
https://www.greenpeace.org/italy/ (GreenPeace Italia)
NeXt – Nuova Economia per Tutti (dal 2011)
L’Associazione NeXt – Nuova Economia per Tutti nasce nel 2011 per promuovere e realizzare una nuova economia: più inclusiva, partecipata e sostenibile rispetto all’economia tradizionale orientata, da sempre, sulla massimizzazione del profitto individuale, senza tener conto di ambiente e persone.
L’associazione è partita dal contatto diretto con le economie sostenibili locali già esistenti e dall’analisi di queste ha esaminato limiti e punti di forza, per cambiare il sistema economico e restituirlo ai cittadini. Questo passaggio è stato fondamentale per proporre una soluzione condivisa che non sia alternativa, ma sostitutiva e da qui si sono generati diversi percorsi di sviluppo associativo:
- la ricerca delle buone pratiche e il loro sostegno grazie a iniziative di consumo responsabile;
- la promozione del lavoro dignitoso attraverso l’accompagnamento all’autoimprenditorialità e a sistemi integrati di inserimento lavorativo;
- la formazione sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030;
- la creazione di reti aperte e inclusive sul territorio.
Oggi, NeXt unisce oltre 40 organizzazioni nazionali e locali attive su tutto il territorio italiano, che si sono riconosciute nei valori e nelle attività dell’associazione.
WWF - World Wide Fund for Nature (dal 1961)
Il WWF (World Wide Fund for Nature) è la più grande organizzazione mondiale indipendente per la tutela dell’ambiente e delle specie a rischio. Nasce nel 1961 in Svizzera (la sezione italiana nasce nel 1966). Si pone l’obiettivo di conservare i sistemi naturali e di promuovere la sostenibilità a livello individuale ed istituzionale, in Italia e nel mondo.
https://wwf.panda.org/ (sito internazionale)
https://wwf.it/ (sito italiano)
Kyoto Club (dal 1999)
Kyoto Club è un’organizzazione non profit, nata ufficialmente nel Febbraio del 1999, costituita da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, dagli obiettivi europei al 2030 e dagli scenari al 2050.
Kyoto Club promuove iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione nei campi dell’efficienza energetica, dell’utilizzo delle rinnovabili, della riduzione e corretta gestione dei rifiuti, dell’agricoltura e della mobilità sostenibili, in favore della bioeconomia, l’economia verde e circolare.
In qualità di interlocutore di decisori pubblici, nazionali, europei e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Kyoto Club si impegna, inoltre, a stimolare proposte e politiche di intervento mirate e incisive nel settore energetico-ambientale.
> sezione comunicati molto aggiornata e interessante!
Enti di ricerca accademici
CMCC - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (dal 2005)
Struttura di ricerca scientifica che opera nel campo della scienza del clima e si prefigge di approfondire le conoscenze sulla variabilità climatica, le sue cause e le sue conseguenze, attraverso lo sviluppo di simulazioni ad alta risoluzione con modelli globali del sistema Terra e con modelli regionali, con particolare attenzione all’area del Mediterraneo. Obiettivo specifico di queste ricerche sta nel fornire risultati scientificamente affidabili, rigorosi e aggiornati che contribuiscano a indagare, conoscere e rappresentare le interazioni tra il sistema climatico e la società, favorendo uno sviluppo sostenibile e offrendo solide conoscenze scientifiche per la realizzazione di politiche di contrasto o adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.
Nato nel 2005 su iniziativa del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR), del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATT), del Ministero delle politiche agricole e forestali (MIPAF) e del Ministero delle finanze (MEF), grazie al finanziamento del Fondo integrativo speciale della ricerca (FISR), nell’ambito del Programma strategico nazionale della ricerca, il CMCC è un punto di riferimento istituzionale, tanto a livello nazionale che internazionale, per decisori politici, istituzioni pubbliche e aziende – sia private che pubbliche – che si trovano nelle condizioni di richiedere supporto tecnico-scientifico. Il 10 dicembre 2015 il Centro è diventato una Fondazione col fine di adeguare la sua veste giuridica ai suoi contenuti, finalità e modalità operative.
Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'AmbienteUno dei 7 dipartimenti in cui è diviso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche, ente pubblico di ricerca sottoposto al ministero) comprende 12 istituti afferenti, con sedi in tutto il territorio nazionale (elenco istituti).
Uno dei 7 dipartimenti in cui è diviso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche, ente pubblico di ricerca sottoposto al ministero) comprende 12 istituti afferenti, con sedi in tutto il territorio nazionale (elenco istituti).
RCC - Rachel Carson Center for Environment and Society (dal 2009)
It’s an international, interdisciplinary center for research and education in the environmental humanities located in Munich, Germany. It was founded in 2009 as a joint initiative of LMU Munich (Ludwig-Maximilians-Universität München) and the Deutsches Museum, and is supported by the German Federal Ministry of Education and Research. The center is named after the American biologist, nature writer, and environmentalist, Rachel Carson.
RUS - Rete universitaria delle Università per lo Sviluppo sostenibile (dal 2015)
Promossa dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane da luglio 2015, la RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile è la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.
Le finalità principali della RUS sono:
- diffondere la cultura e le buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei, mettendo in comune competenze ed esperienze, in modo da incrementare gli impatti positivi delle azioni messe in atto dalle singole Università;
- promuovere gli SDGs – Sustainable Development Goals e contribuire al loro raggiungimento;
- rafforzare la riconoscibilità e il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale.
La RUS si pone inoltre come modello di buona pratica da estendere anche ad altri settori della P.A., dell’istruzione e del territorio in generale, incentivando lo sviluppo di collaborazioni tra università e città, diffondendo innovazione sociale sul territorio e fornendo stimoli culturali per l’intero sistema paese.
Think Thank
Global Footprint Network (dal 2003)
hink tank indipendente e no-profit che ha sede a Oakland (California). Il suo network comprende più di 70 organizzazioni (tra cui il WWF International). Cura la pubblicazione del Earth Overshoot Day, il giorno nel quale l’umanità consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno
https://www.footprintnetwork.org/
Ha una sezione del sito interattiva in cui è possibile esplorare i dati sul consumo di risorse divisi per paese e per tipologia di risorsa
https://data.footprintnetwork.org/#/
Secondo questi dati è possibile calcolare il consumo personale di risorse con un questionario (disponibile anche in italiano)
ECF - European Climate Foundation (dal 2008)
It’s an international non-profit organisation whose aims are to promote climate and energy policies that it says would reduce Europe’s greenhouse gas emissions and to help Europe play a stronger international leadership role in mitigating climate change.
The European Climate Foundation is dedicated to responding to the global climate crisis by creating a net-zero greenhouse gas emissions society. We harness the power of effective philanthropy to support the climate community in shaping public debate and forging bold solutions. Together with hundreds of partner organisations we are at the forefront of a global movement to ensure a liveable planet for future generations.
> sezione documenti molto ricca
ECF - European Climate Foundation (dal 2008)
It’s an international non-profit organisation whose aims are to promote climate and energy policies that it says would reduce Europe’s greenhouse gas emissions and to help Europe play a stronger international leadership role in mitigating climate change.
The European Climate Foundation is dedicated to responding to the global climate crisis by creating a net-zero greenhouse gas emissions society. We harness the power of effective philanthropy to support the climate community in shaping public debate and forging bold solutions. Together with hundreds of partner organisations we are at the forefront of a global movement to ensure a liveable planet for future generations.
> sezione documenti molto ricca
Riferimenti normativi
Europea, Nazionale, Regionale
LIFE Programme (1992)
Convenzione di Ramsar (1971)
Il testo della Convenzione: https://bit.ly/3bijPLO
Rete Natura (2000)
è un programma promosso dall’Unione Europea che consiste nella costituzione di una rete di habitat naturali di grande valore, divisi in SIC (siti di interesse comunitario) e ZPS (zone di protezione speciale). In base alla Direttiva del 1992 (92/43/CEE, cosiddetta “direttiva habitat”), le zone individuate vengono sottoposte ad un’oculata gestione, vòlta a tutelare il loro patrimonio naturalistico nel rispetto delle esigenze economiche e culturale delle comunità locali, e in un’ottica di sviluppo sostenibile. L’obiettivo è arrivare a tutelare il 18% degli ambienti terrestri e il 6% degli ambienti marini dell’intero territorio europeo.
https://bit.ly/3ceQwLd
https://bit.ly/2YF7M8w
Legislazione
In Inglese
- The Guardian www.guardian.co.uk/environment/climate-change
- The Independent www.independent.co.uk/environment/climate-change
- The New york Times www.nytimes.com
- The Huffington Post www.huffingtonpost.com/news/climate-change
- Blog personale di George Monbiot, giornalista di The Guardian, ambientalista e politico inglese. https://www.monbiot.com/
- Nature Climate Change, pubblicazione mensile della rivista Nature dedicata alle più importanti ricerche sulle cause e gli impatti del cambiamento climatico, e sulle sue implicazioni in ambito economico, politico e globale.
In Italiano
- Sito di divulgazione scientifica e discussione sul cambiamento climatico, che si propone l’obiettivo di “costituire un punto di riferimento per il reperimento di informazioni, documenti e notizie a proposito dei cambiamenti climatici”. https://www.climalteranti.it/
- https://www.qualenergia.it/